UNIVERSITA' AGRARIA DI VASANELLO

La raccolta dei funghi

Nei boschi di proprietà dell' Università Agraria di Vasanello è consentita la raccolta dei funghi ai cittadini ed agli Utenti che ne facciano richiesta.

La recente Legge Regionale N. 32 del 5Agosto 1998, ha apportato importanti modifiche alla disciplina della raccolta dei funghi nella Regione Lazio. Innanzi tutto è stato istituita una apposita autorizzazione Regionale (tesserino) che abilita a potere raccogliere funghi sul territorio della Regione Lazio. Il tesserino è rilasciato dalla Provincia di residenza previa dimostrazione, con apposito attestato, di aver frequentato un corso di formazione micologica.

Il rilascio nonché il rinnovo annuale del tesserino Regionale sono soggetti al pagamento di una tassa annuale di £.50.000.

La Legge Regionale stabilisce altresì che la raccolta dei funghi può essere effettuata solo per quattro giorni della settimana. Tali giorni, per la provincia di Viterbo, e quindi anche per i boschi dell’ Ente sono: Martedì, Venerdì, Sabato e Domenica.

L’ esercizio della raccolta dei funghi inoltre è soggetto all' osservanza delle seguenti prescrizioni previste dalla Legge Regionale:

 E' vietato usare bastoni, rastrelli, uncini od altri attrezzi che possono arrecare danni al sottobosco.

  I funghi debbono essere raccolti, utilizzando un coltello, mediante taglio alla base del gambo; non è consentito estirpare il fungo.

  Ogni raccoglitore potrà asportare un massimo di Kg. 3 di funghi per giornata di raccolta. I funghi raccolti in eccedenza sono soggetti a sequestro.

 E' vietato distruggere o calpestare i funghi non commestibili o i funghi che il cercatore non intenda raccogliere.

 E' vietata la raccolta di funghi immaturi o troppo piccoli, aventi un diametro del cappello inferiore, per la gran parte delle specie, a cm.4.

 E’ vietata la raccolta durante le ore notturne.

 E' vietato l' uso di borse di plastica per la raccolta; è fatto obbligo di usare contenitori muniti di fori sul fondo (canestri, cesti in vimini, ecc..).

Ogni violazione alle norme sopra indicate, comporta una sanzione amministrativa che va a seconda dei casi fino ad un massimo di £. 600.000, con la confisca del prodotto.

 IL BOSCO E' PATRIMONIO DI TUTTI, IL RISPETTO DELLE REGOLE DI UTILIZZAZIONE E RACCOLTA DEI SUOI PRODOTTI E' GARANZIA PER TUTTI DI POTERNE GODERE ANCORA IN FUTURO !